Si tratta di un modello di pompa anti-incendio aspirante e premente, che serve a sollevare acqua da un'altezza inferiore ad una superiore rispetto alla pompa.
E' costituita da tre vasi cilindrici di vetro chiusi, uno più grande e centrale, due laterali, uguali fra loro e provvisti di un pistone.
I tre cilindri sono collegati da un bilanciere che ha alle estremità due manubri.
Ognuno dei due cilindri con pistone è provvisto sul fondo di una valvola che apre o chiude un tubicino che pesca in una vasca di latta dove si trova l'acqua.
Quando il pistone si alza, la valvola si apre e l'acqua entra nel cilindro.
Quando invece il pistone si abbassa, la valvola resta chiusa e l'acqua passa, attraverso un tubo di raccordo, nel cilindro o serbatoio centrale.
Quest'ultimo ha un cannello attraverso cui l'acqua fuoriesce dalla pompa.
Grazie alla disposizione dei due pistoni, che si alzano e si abbassano alternativamente, il getto d'acqua che esce dalla pompa è continuo.
La pompa anti-incendi manuale si diffuse nel XVIII secolo.
Nel modello riprodotto manca la vaschetta di pescaggio.